BIKE / PASSEGGERI DELLA PISTA

SENTIERO EDUCATIVO DI KORANA

Destinato a tutti quelli che desiderano conoscere delle bellezze e dei valori dell’area intorno a Skradska gora e al fiume di Korana. Il fascino particolare lo offrono le gite in bicicletta, e ci sono anche parecchie tappe brevi fatte come i percorsi per camminata. Lungo il quaranta chilometri lungo sentiero si alternano degli stupendi paesaggi e il ricco patrimonio culturale dei comuni di  Barilović e Krnjak. Le sedi di due comuni e le destinazioni più interessanti vengono evidenziate sulla mappa interattiva con i numeri da 0 a 10.

  1. CASA RUSTICA DI QUERCIA
  2. CITTÀ VECCHIA BARILOVIĆ – La fortezza medievale Barilović fu costruita sui fondamenti della fortezza preistorica. Il nome fu dato secondo i suoi primi proprietari conosciuti quando la stessa fortezza fu menzionata nel XV secolo. La fortezza respinse con successo tutti gli attacchi degli Ottomani. I resti del confine militare rimasero fino al 1871. Dopo di ciò la fortezza fu utilizzata per scopi municipali. Fu danneggiata durante la guerra nel 1944. Il Ministero della Cultura della Repubblica di Croazia ha iniziato la sua ricostruzione nel 2000. Nel cortile della fortezza si trova una piccola collezione di sarcofagi romani, e nella scuola del vicino esiste una mostra dei reperti archeologici del Comune di Barilović.
  3. LUOGO DI RIPOSO “STARI MLIN NA KORANI“ – La bellissima natura e il clima rappresentano una ricchezza inestimabile dell’area di Barilovići e Krnjak. D’estate fa caldo, con tanto sole, d’inverno fa freddo, mentre durante la primavera e l’autunno le temperature sono gradevoli. I terreni acidi con il substrato calcareo (in croato krš) sono ricoperti dalle foreste decidue, da tantissime specie di funghi e dagli altri frutti della foresta. Ci sono anche le numerose radure con le viste stupende. Vicino al villaggio Koranska strana, si trova il luogo di riposo “Stari mlin na Korani“. Koranska strana è anche ricca delle fonti dell’acqua potabile e accanto ad una di queste fonti è arredata l’area di riposo che si trova vicino al sentiero educativo.
  4. CENTRO IPPICO “BARILO” – È possibile conoscere i dintorni di Barilović e Krnjak anche a cavallo. Il centro ippico “Barillo” di Kosijersko Selo, oltre ai corsi di equitazione e alla cura dei cavalli, offre i corsi di equitazione nella natura ed quella terapeutica, come anche delle gite della durata di un giorno lungo Skradska gora e Korana. I cavalcatori vanno a cavallo lungo il sentiero fino alla fonte dell’acqua calda Čatrnja a Dugi Dol e fino alla cava romana a Srdići. Stare con i cavalli arricchisce lo spirito e guarisce il corpo, mentre il riposo nella natura offre il puro relax dalla frenetica vita quotidiana.
  5. GROTTA VRAŽIČ che si trova accanto alla destra costiera del fiume di Korana e di fronte al castelliere Barilović viene visitata, ricercata e descritta dalla seconda metà del XIX secolo e particolarmente dal 1957. I canali d’ingresso che si estendono fino allo stagno sono lunghi circa 159 metri. In due di questi canali (quello di destra ha la profondità di 20 metri), oltre al resto della fauna di grotta, vivono dei siluri. Il ruscello passa lungo la grotta ed è allo stesso tempo la fonte di acqua potabile. Durante le ultime dettagliate ricerche nel 1989 sono stati trovati 295 metri dei passaggi di grotta.
  6. CITTÀ VECCHIA DI SKRAD- Le macerie sulla cima di Skradska gora sono le rovine della fortezza medievale Skrad al di sopra del fiume di Korana, da quale si estende una vista stupenda. La fortezza della città è circondata da un muro doppio, e dalla parte sud-est da ancora un muro che una volta chiuse la periferia. Tra tutti gli altri, i prominenti proprietari della città furono famiglie Frankopan, Benvenjuda e Zrinski. Gli Ottomani distrussero per la prima volta l’area verso la fine del 1493. Verso la metà del XVI secolo la deserta fortezza della città divenne corpo di guardia. Verso la fine del XVII secolo e l’inizio del XVIII secolo il potere militare occupò il territorio insieme alla popolazione della Bosnia.
  7. UMKA KONČALOVIĆI Le elevazioni costruite di terra nei dintorni di Krnjak e Barilović vengono ancora chiamate colline (umke) a Veljunski Točak. Alcune di queste colline “artificiali“ sono alte quanto le case piccole, come per esempio umka (collina) a Veljunski Točak. La collina vicino al villaggio di Končalović a Skradska gora è un po’ più piccola, ma è situata al di sopra del fiume di Korana. Si presume che le tribù preistoriche costruissero tombe dall’età del bronzo (intorno al 1600 aC), ma la maggior parte nella tarda età del ferro (circa 750 a 300 aC). Le colline servirono come tombe, alla difesa di villaggio- città- fortezza, ma anche agli scopi rituali e astronomici.
  8. MULINO AD ACQUA A SČULEC – Sul fiume di Korana e sulla cateratta in forma della lettera V furono usati due mulini. Verso la metà del XX secolo al posto dei mulini ad acqua vengono usati quelli elettrici. Il mulino a Gornji Ščulac è un esempio di una ricostruzione architettonica di una costruzione di acqua. Non molto lontano da questo luogo viene scoperto anche un sarcofago romano. Controcorrente, vicino a Siča, si trovano delle grotte ricche di ghiacciaie. Tra tutte le grotte mettiamo in rilievo Vodene Jame e Mramorna pećina che è una delle prime grotte in Croazia che è attrezzata per i visitatori, nel lontano 1888.
  9. „CASCATA PUSIĆA – LUČICA“ EXCURSION SITE – Molti anni fa, sul fiume Korana si navigava con le barche, ma negli ultimi decenni sono state usate sempre di più le canoe. Il fiume Korana è decorato con le numerose cascate e rapide, anzi soltanto una parte che passa attraverso la zona di Krnjak e Barilović ha una dozzina di cascate. I bagni più belli si trovano al di sopra delle cascate e delle cateratte. Uno dei più belli si trova vicino a cascata Lučica – Pusića.
  10. ESCURSIONI VUJAŠKOVIĆI – Nella zona di Krnjak e Barilovići il fiume di Korana gira intorno alle pendenze di Skradska gora per la maggior parte del suo corrente, dove incide il letto del fiume e le rocce calcaree (“carso verde”). Il fiume di Korana è più stretto nel suo corrente tra Skradska gora e il monte Kestenjak. Secondo alcune fonti il nome del fiume si deve al nome del letto orlato delle incisioni nitide e profonde nella roccia; è come “una ferita nel corpo della Terra”. In fondo al casale di Vujaškovići, accanto alla cateratta si trovano i bagni mentre nel villaggio e nei dintorni esistono numerosi resti della cultura romana, particolarmente sarcofaghi, urne e altari.
  11. PONTE SUL FIUME DI KORANA DONJA PERJASICA
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